L’evento di Nintendo dedicato alla nuova console Nintendo Switch 2 è ormai prossimo: tra pochi giorni ne conosceremo tutti i dettagli, non solo quelli rivelati dal primo trailer ufficiale; nel frattempo, sono emerse nuove indiscrezioni in merito alla data di apertura dei preordini negli Stati Uniti e i rivenditori iniziano a temere un esaurimento delle scorte disponibili pressocché istantaneo.

La prima Switch, con la sua natura ibrida che l’ha resa di fatto unica, è stata una console di enorme successo, pertanto è perfettamente comprensibile che ci siano enormi aspettative attorno alla nuova Nintendo Switch 2, chiamata da una parte a raccogliere un’eredità pesante e dall’altra a colmare lacune tecniche di un modello che ormai sente il peso degli anni.

Com’è noto, l’evento Nintendo Direct: Nintendo Switch è in programma per il prossimo 2 aprile 2025 e nelle scorse ore sono emersi dei documenti interni che sembrano smentire quanto inizialmente svelato da Best Buy Canada riguardo ai preordini. Nei giorni scorsi, infatti, sul blog del noto rivenditore era spuntato un post che parlava di un’apertura dei preordini proprio in data 2 aprile, dunque al termine dell’evento dedicato. Il post in questione aveva avuto vita breve e la sua rimozione aveva fatto pensare ad un errore oppure ad informazioni svelate prematuramente. Adesso, però, sono emersi dei nuovi documenti interni secondo i quali Nintendo dovrebbe dare il via ai preordini della Switch 2 in data 9 aprile 2025. Beninteso, la differenza è soltanto di una settimana, dunque nulla di sconvolgente, anche perché siamo ormai a ridosso del Nintendo Direct.

A suscitare curiosità, invece, è la presunta preoccupazione manifestata dai rivenditori: pare che le scorte disponibili siano piuttosto limitate, pertanto gli utenti interessati farebbero bene a tenersi pronti, poiché potrebbero la Switch 2 potrebbe andare sold-out nel giro di poche ore dall’apertura dei preordini. Anche questo rumor, comunque, va preso con le pinze, poiché contrasta con la precedente voce secondo cui Nintendo avrebbe accumulato scorte in abbondanza proprio per prevenire una situazione del genere.